Milano Malpensa

Buon compleanno Museo Diocesano

Museo Diocesano - dal 30/09/2011 al 12/11/2011

Buon compleanno Museo Diocesano! Sono al nastro di partenza le celebrazioni per i suoi primi 10 anni di attivita'. La sede nei chiostri di Sant'Eustorgio venne infatti inaugurata il 5 novembre 2001 "Vorrei che si evidenziasse - afferma il Presidente Mario Brianza - quanto in questi dieci anni il museo abbia cercato, con esiti positivi, di porsi in relazione con la Citta' e soprattutto con i giovani, cercando di non disattendere la propria funzione di conservazione del patrimonio, ma di allargarla ai temi della divulgazione e della comunicazione". Continua il Direttore, Paolo Biscottini: "il museo non e' solo il luogo della conoscenza, ma anche e forse oggi soprattutto dell'esperienza della bellezza come scoperta di una dimensione nuova del vivere". Numerose sono le iniziative in calendario per festeggiare questa ricorrenza. Si parte il 30 settembre con l'apertura della grande mostra ORO dai Visconti agli Sforza. Smalti e oreficeria nel Ducato di Milano che, fino al 29 gennaio 2012, esplorera', per la prima volta in Italia, l'evoluzione dell'arte orafa a Milano tra il XIV e il XV secolo, attraverso 60 capolavori, tra smalti, oggetti d'oreficeria sacra e profana, codici miniati, alcuni dei quali mai esposti in precedenza, provenienti dai piu' prestigiosi musei e istituzioni italiani e internazionali, come la National Gallery di Washington, il Louvre di Parigi, il Muse'e Massena di Nizza, la collezione Valencia de don Juan di Madrid, la Cattedrale di Essen (Germania). L'eccezionalita' dell'esposizione, curata da Paola Venturelli, e' testimoniata dal fatto che, in virtu' della loro fragilita', molti dei pezzi escono per la prima volta dal museo che li conserva e dove, in alcuni casi per timore di essere danneggiati dalla luce, non vengono presentati al pubblico. L'apertura di ORO dai Visconti agli Sforza sara' anche un'occasione di condivisione con la citta' intera. Infatti, per tre giorni, da venerdi' 30 settembre a domenica 2 ottobre, il Museo Diocesano aprira' gratuitamente le proprie porte a tutti coloro che vorranno godere dei capolavori conservati ai Chiostri di Sant'Eustorgio e della mostra in corso. Inoltre, domenica 2 ottobre alle 11.30, l'iniziativa Il Prato del Museo proporra' La lettura dei quotidiani a cura del Corriere della Sera, in compagnia del direttore Ferruccio de Bortoli. Un altro importante momento celebrativo si terra' giovedi' 6 ottobre. Alle ore 21.00, la Basilica di Sant'Eustorgio ospitera' il concerto della Filarmonica della Scala, diretta da Lorin Maazel. Il programma della serata prevede l'esecuzione di Exultate, Iubilate di Wolfgang Amadeus Mozart (Jane Archibald soprano) cui seguira' l'Eroica di Ludwig van Beethoven. Il concerto si avvale del contributo di Finmeccanica e UniCredit; sponsor tecnico TNT Post. Nello stesso giorno, alle ore 18.00, il percorso espositivo del Museo Diocesano si arricchira' di una nuova sezione che accogliera' la Via Crucis "bianca" (1955) di Lucio Fontana, recentemente acquistata dalla Regione Lombardia e il nucleo di gessi provenienti dalla Veneranda Fabbrica del Duomo. Di grande fascino sara' il concerto in programma al Teatro alla Scala di Milano, sabato 12 novembre, alle ore 21.00. Protagonisti saranno i Solisti di Pavia, diretti da Enrico Dindo che interpreteranno la Sinfonia n.10 in sol magg. K 74 di Wolfgang Amadeus Mozart, il Concerto in do magg. Hob. VII b I per violoncello e orchestra e la Serenata in do magg. op. 48 per archi di Petr Il'ic Cajkovskij. In occasione del decennale, il Museo Diocesano ha istituito un programma di raccolta fondi che dara' la possibilita' ai sostenitori di usufruire di particolari vantaggi. Tra questi, nei giorni di lunedi' 3, martedi' 4 e mercoledi' 5 ottobre, il Museo Diocesano chiudera' al pubblico, riservando ai sottoscrittori la possibilita' di visitare in esclusiva gli ambienti del museo e le esposizioni. In questi primi dieci anni, l'attivita' del Museo Diocesano si e' contraddistinta nella conservazione e nella valorizzazione dell'ingente patrimonio, costituito da circa 900 opere. Dalla Quadreria arcivescovile sono giunte al Museo molte opere delle collezioni degli arcivescovi milanesi, rivelando cosi' i diversi orientamenti culturali dei vari successori di Ambrogio alla cattedra episcopale; in museo sono esposte, per esempio, parte della collezione Monti, della Visconti, della Pozzobonelli, e la completa collezione Erba Odescalchi. Il Museo Diocesano conserva inoltre numerose opere provenienti dalla Diocesi, dal IV al XIX secolo: in seguito a uno studio minuzioso dell'Archivio dei beni Artistici della Diocesi, conservato dal 1998 presso il Museo, sono state effettuate indagini e sopralluoghi nelle varie parrocchie che hanno consentito di individuare veri e propri tesori nascosti. Si e' avviata quell'azione di recupero del patrimonio artistico della Diocesi che e' uno dei principali obiettivi del Museo Diocesano. A questo nucleo si aggiunge la Collezione dei Fondi oro, donata da Alberto Crespi, illustre giurista milanese, fin dal 2000. La donazione consiste in una importante raccolta di tavole soprattutto del centro Italia, realizzate fra il XIV e il XV secolo. Ma al Museo son giunte anche le sculture e i dipinti provenienti dalla collezione Marcenaro (depositata dalla Fondazione Cariplo nel 2004), il ciclo di tele dell'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento ed infine un gruppo significativo di opere di arredo liturgico. Nell'immediato futuro, si prevede una sezione interamente dedicata al Novecento che gia' comprende artisti quali Lucio Fontana, Aldo Carpi, William Congdon e altri. Accanto a queste attivita' si e' affiancata quella espositiva. Tra le mostre di maggior interesse che si sono tenute in questi primi dieci anni, si segnalano Splendori al Museo Diocesano. Arte ambrosiana dal IV al XIX secolo (2001), 387 d.C. Ambrogio e Agostino. Le sorgenti dell'Europa (2003), Carlo e Federico. La luce dei Borromeo nella Milano spagnola (2005), La scultura in cartapesta. Sansovino, Bernini e i Maestri leccesi tra tecnica e artificio (2008), Lo sguardo sulla Natura. Luce e paesaggio da Lorrain a Turner (2008). Un discorso a parte va riservato all'iniziativa di Un capolavoro per Milano, nata da una partnership con Bipiemme Gestioni, adesso Anima Sgr, che, ogni anno dal 2002, ha portato nelle sale del Museo un'opera antica di argomento sacro particolarmente significativa, proveniente da importanti istituzioni museali italiane. Tra gli autori, si ricordano Antonello da Messina, Caravaggio, Andrea Mantegna, Botticelli, Lorenzo Lotto. Ma il Museo Diocesano ha sempre mantenuto un'attenzione particolare all'arte contemporanea, dando a numerosi artisti, attraverso il format di MUDI Contemporanea, la possibilita' di tenere una personale del loro lavoro. In occasione del decennale, grazie al contributo di Banca Intesa, sara' realizzato un catalogo generale edito da Electa, che ripercorrera' la storia del Museo milanese.

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